Perché archivio il sito della Notte Inquieta in formato WARC

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Negli ultimi mesi ho lavorato parecchio per rendere la Notte Inquieta più resistente al tempo.
Ho creato copie delle pubblicazioni, preparato PDF pensati per durare, utilizzato Internet Archive e IPFS, salvato e replicato il materiale sorgente e riorganizzato il sistema di backup.
A un certo punto, però, mi sono accorto che stavo trascurando una parte del mio lavoro perché stavo conservando solo i singoli contenuti testuali e grafici. Mi stavo dimenticando della casa di tutte queste cose, ovvero il sito Internet, che non è solo una vetrina ma un vero e proprio contesto in cui si organizza tutto il progetto.

La casa della Notte Inquieta

Il sito ufficiale della Notte Inquieta non contiene soltanto la somma delle parti della saga. Cerca anche di orientare chi arriva, mostrare le relazioni tra le opere e restituire una visione complessiva del progetto.
Per salvare questa parte del mio lavoro avevo bisogno di uno strumento specifico.

Il formato WARC

WARC significa Web ARChive e altro non è che una copia delle risorse che compongono il sito in modo che questo possa essere ricostruito e navigato ancora, anche se il sito originale non dovesse più esserci.
È una foto del sito in un momento specifico.
Questa raccolta di struttura e contenuti è fattibile tramite applicativi specifici. Io ho deciso di adottare ArchiveWeb.page di Webrecorder (lo trovi su HomeBrew) perché è leggero, ha una interfaccia semplice e sembra funzionare bene.

Salvare il contesto

Le opere della Notte Inquieta possono sopravvivere indipendentemente dal sito, ma il sito racconta comunque qualcosa che i singoli documenti non possono restituire.
Racconta come ho deciso di presentare il mondo, quali percorsi ho costruito per attraversarlo e come erano organizzate le diverse parti del progetto in un preciso momento della sua evoluzione.
Conservare il sito significa quindi conservare anche una parte del contesto in cui l’opera è stata pubblicata.

Una fotografia periodica

Naturalmente il sito continua a cambiare.
Per questo un singolo archivio WARC non può rappresentare per sempre la Notte Inquieta.
Può però diventare un’istantanea del progetto in una determinata fase.
L’idea è quindi creare periodicamente una nuova istantanea, così da conservare l’evoluzione del sito nel tempo.
Così, in futuro, se qualcuno lo vorrà, sarà possibile osservare anche come si è trasformato.

Conservare un luogo digitale

Forse tutto questo vi sembrerà esagerato.
Ma chi ha un po’ di anni sulle spalle ha già potuto vedere quanto lo spazio digitale possa cambiare e quanti dati vadano persi costantemente nella sua trasformazione.
E voi sapete quanto sia ossessionato dalla conservazione della mia saga.
Per questo ho deciso di conservare periodicamente il sito ufficiale della Notte Inquieta in formato WACZ, un archivio che racchiude in un unico file il WARC e altri metadati utili, per poi caricarlo su IPFS e Internet Archive.
Non soltanto per salvare ciò che ho pubblicato.
Ma per lasciare una traccia anche del luogo in cui questo mondo immaginario è cresciuto.


Gli strumenti descritti in questo articolo vengono utilizzati per costruire e conservare la saga narrativa Notte Inquieta.
Se vuoi vedere il risultato di questo lavoro visita la
Pagina delle Letture

Fonte immagine: pittura digitale astratta realizzata su Procreate, ispirata dall’articolo.

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